Orari, indicazioni stradali, ingressi e l'orario migliore per arrivare
Guida per i visitatori del Museo Egizio di Torino
Il Museo Egizio è il principale museo di antichità egizie di Torino, famoso soprattutto per i suoi corredi funerari intatti, le colossali statue reali e una delle collezioni di egittologia più complete al di fuori del Cairo. La visita si snoda su più piani e di solito richiede più tempo di quanto ci si aspetti, soprattutto una volta raggiunte le gallerie di Kha e Meryet e la Sala dei Re. La differenza principale tra una visita affrettata e una visita appagante sta nella scelta della fascia oraria giusta e nel dosare bene il percorso. Questa guida tratta di tempistiche, biglietti, organizzazione e cosa considerare prioritario.
Panoramica veloce: il Museo Egizio in breve
Se vuoi che la visita sia tranquilla e non troppo affollata, basta un po' di organizzazione.
- Quando andare: Le fasce orarie delle prime visite nei giorni feriali sono decisamente più tranquille rispetto agli arrivi di tarda mattinata e del fine settimana, perché i gruppi turistici e le scolaresche si accumulano con il passare delle ore e le sale possono sembrare affollate una volta che si riempiono.
- Info generali: A partire da 15 € per l'ingresso standard. Le visite guidate organizzate dal museo partono da 70 € più il biglietto d'ingresso per piccoli gruppi. La prenotazione anticipata è fondamentale soprattutto nei weekend primaverili, nei periodi festivi e in occasione delle mostre speciali, poiché l'ingresso è vincolato a fasce orarie ben precise.
- Durata della visita: 2–3 ore per la maggior parte dei visitatori. Ci vogliono quasi 3 ore se usi bene l'audioguida inclusa, ti fermi al bar o ti soffermi nelle sale Kha e Meryet.
- Ciò sfugge alla maggior parte delle persone: Il Tempio di Ellesiy, il papiro della Lista dei Re di Torino e il Giardino Egizio sul tetto sono luoghi che si rischia facilmente di sorvolare mentre ci si dirige verso la Sala dei Re.
- Vale la pena prenotare un tour con guida? Sì, se vuoi approfondire la cronologia della collezione e la storia degli scavi, ma l'audioguida inclusa è sufficiente per una prima visita autonoma davvero soddisfacente.
🎟️ I biglietti a orario per il Museo Egizio possono esaurirsi con diversi giorni di anticipo nei fine settimana primaverili e nei periodi festivi. Prenota subito la tua visita prima che l'orario che desideri sia esaurito. Guarda le opzioni dei biglietti
Vai direttamente a ciò che ti serve
Dove e quando andare
Quanto tempo serve?
| Tipo di visita | Itinerario | Durata | A pochi passi | La tua esperienza |
|---|---|---|---|---|
Solo i punti salienti | Ingresso → gallerie storiche principali → Kha e Meryet → Sala dei Re → uscita | 1 ora e mezza-2 ore | ~1 km | Ti occuperai delle sale più famose e dei reperti più importanti, ma le sezioni dedicate ai papiri e quelle più specialistiche ti sembreranno trattate di fretta o addirittura saltate. |
Una visita tranquilla | Ingresso → gallerie cronologiche → Kha e Meryet → sale dei papiri → Sala dei Re → Tempio di Ellesiy → giardino | 2–3 ore | circa 1,5 km | In questo modo potrai goderti i punti di forza principali del museo senza dover correre, avendo così il tempo di visitare Ellesiy e di goderti la pausa sul tetto che molti visitatori si perdono. |
Esplorazione completa | Itinerario cronologico completo attraverso tutti i livelli → Kha e Meryet → collezione di papiri → Sala dei Re → Tempio di Ellesiy → Giardino egizio → pausa caffè | 3+ ore | ~2 km | Puoi rallentare per leggere le didascalie, fermarti alle tappe dell'audioguida e fare una pausa in un bar, ma la densità delle sale rende questo percorso il più impegnativo dal punto di vista mentale. |
Qual è il biglietto del Museo Egizio più adatto a te
| Tipo di accesso | Cosa è incluso | La scelta giusta per | Fascia di prezzo |
|---|---|---|---|
Visita guidata organizzata dal museo | Ingresso a orario prestabilito + guida egittologa | Una prima visita in cui ti vengono spiegati chiaramente i punti salienti e hai la libertà di fare domande man mano che procedi | A partire da 32 € |
Tour combinato Museo Egizio + Palazzo Reale | Ingresso al Museo Egizio + visita abbinata al Palazzo Reale | Un itinerario di un giorno a Torino che ti permette di visitare due importanti attrazioni storiche senza dover organizzare visite e spostamenti separati | A partire da 145 € |
Come ci si muove all'interno del Museo Egizio?
Dove si trovano i capolavori all'interno del Museo Egizio?

Tomba di Kha e Meryet
Epoca: XVIII dinastia
Questa è una delle sale più interessanti del museo perché conserva un insieme funerario completo, anziché singoli capolavori isolati. Vedrai scrigni, attrezzi, vasi, amuleti e corredi funerari esposti in modo tale da sembrare quasi di essere sul luogo del ritrovamento. La maggior parte dei visitatori si concentra prima sugli oggetti più grandi e passa in fretta davanti ai piccoli oggetti di uso quotidiano, anche se sono proprio quei dettagli a rendere la stanza un vero e proprio archivio della vita — e della morte.
Dove trovarlo: Terzo piano, nelle sale espositive della collezione Deir el-Medina.
Sala dei Re
Epoca: Scultura regale del Nuovo Regno e dei periodi successivi
La Sala dei Re è il gran finale scenografico del museo: statue imponenti, luci soffuse, superfici a specchio e alcuni degli elementi di maggiore impatto visivo della collezione, tutti riuniti in un’unica sala. Vale la pena prendersi un po' di tempo qui, invece di considerarla solo una breve sosta per scattare qualche foto, perché la grandezza del posto si apprezza davvero solo quando lo percorri per intero. Molti visitatori si perdono la sezione ricostruita del tempio di Ramses II perché stanno guardando le statue invece di dare un'occhiata all'intera galleria.
Dove trovarlo: Verso la fine del percorso museale, nell'ultima grande sala dedicata alle sculture reali.
Tempio di Ellesiy
Tipo: Tempio scavato nella roccia trasferito dalla Nubia
Questo piccolo santuario rischia di passare inosservato perché si trova proprio accanto alle sale più importanti del museo, ma è una delle cose più insolite dell'edificio: un autentico tempio egizio allestito a Torino. Ciò che lo rende indimenticabile è la sensazione fisica di entrare in quello spazio scolpito, piuttosto che limitarsi a osservare dei frammenti in una teca. Spesso i visitatori danno solo un'occhiata ai rilievi e proseguono troppo in fretta dopo la Sala dei Re.
Dove trovarlo: Nella galleria adiacente alla Sala dei Re.
Lista dei re di Torino e papiri
Tipo: Cronologia reale e papiri documentari
Se ti interessa sapere come viene ricostruita la storia dell'antico Egitto, questa è una delle tappe più importanti del museo. La Lista dei Re di Torino è una fonte cronologica fondamentale, e il papiro merita una lettura attenta piuttosto che una rapida occhiata. La maggior parte dei visitatori non ne coglie il significato perché queste opere sono più sobrie e meno immediatamente suggestive rispetto alla scultura monumentale che si trova lì vicino.
Dove trovarlo: Nelle esposizioni di papiri vicino all'area dedicata a Ramses II e alla Sala dei Re.
Galleria della Sfinge
Tipo: Scultura in pietra reale
La galleria della Sfinge dà il meglio di sé quando la consideri qualcosa di più di un semplice spazio di passaggio tra le sale principali. La scultura di per sé è impressionante, ma la vera emozione sta nel vederla interagire con le figure reali e divine sedute che la circondano. Molti si fermano solo per dare un'occhiata veloce e poi proseguono, senza rendersi conto di quanto l'allestimento circostante accentui il senso della regalità e dell'iconografia egizia.
Dove trovarlo: Nella sequenza di sculture reali vicino alla Sala dei Re.
Giardino egiziano
Tipo: Giardino didattico sul tetto
Il Giardino Egizio sul tetto non è un reperto antico, ma è una delle tappe più interessanti della visita. Ti offre aria, luce e un momento di pausa mentale tra le gallerie affollate, con piante ispirate alla flora dell'antico Egitto e al loro uso quotidiano. Dato che non fa parte della lista dei reperti da non perdere, molti visitatori lo saltano del tutto — ed è proprio per questo che sembra più tranquillo rispetto alle sale sottostanti.
Dove trovarlo: Sulla terrazza sul tetto del museo.
Servizi e accessibilità
- 🎒 Guardaroba / armadietti: All'ingresso è disponibile un guardaroba; non è consentito portare zaini di grandi dimensioni nelle sale espositive.
- 🍽️ Caffetteria: La caffetteria del sito si trova a metà percorso, vicino alla zona di Kha e Meryet, quindi è l'ideale per una pausa programmata piuttosto che per uno spuntino prima di entrare.
- 🛍️ Negozio di souvenir / articoli promozionali: Vale la pena dedicare qualche minuto al negozio al piano terra se cerchi cataloghi di mostre, libri di egittologia o souvenir più originali rispetto ai soliti gadget che si trovano in centro.
- 🪑 Posti a sedere / aree di sosta: I posti a sedere sono così pochi che chi ha bisogno di fare delle pause regolari dovrebbe prevedere una sosta in un bar piuttosto che affidarsi alle panchine della galleria.
- 👃 Caratteristiche sensoriali: Le scatole profumate "Egizio Essenziale" presenti nelle gallerie aggiungono alla visita una dimensione multisensoriale davvero unica, ma rischiano di passare inosservate se ti muovi troppo in fretta.
- ♿ Mobilità: La maggior parte del museo è accessibile con la sedia a rotelle, con ascensori che servono tutti i piani, anche se nelle sale affollate gli spostamenti possono risultare più lenti nelle ore di punta.
- 👁️ Disabilità visive: L'audioguida inclusa è utile se preferisci l'interpretazione vocale, e il personale potrà indicarti all'arrivo il modo migliore per seguire il percorso.
- 🧠 Esigenze cognitive e sensoriali: I resti umani sono chiaramente segnalati nelle sale, il che rende più facile evitare le sezioni più delicate senza dover rinunciare all'intera visita.
- 👨👩👧 Famiglie e passeggini: Il museo è facilmente accessibile con i passeggini grazie all'ascensore, ma è molto più facile muoversi negli spazi più stretti delle sale se si sceglie una fascia oraria meno affollata per l'ingresso.
Il Museo Egizio è perfetto per i bambini in età scolare e gli adolescenti curiosi perché gli oggetti sono di grande impatto visivo, il percorso è chiaro e il museo offre abbastanza elementi interattivi da alleggerire i momenti più densi della storia.
- 🕐 Ora: Con i bambini più piccoli, è realistico prevedere dai 90 minuti alle 2 ore, e le sale di Kha e Meryet, oltre alla Sala dei Re, sono le sezioni più importanti da non perdere.
- 🏠 Servizi: La pausa al bar a metà percorso è la sosta più utile per le famiglie, perché ti offre un vero e proprio momento di ricarica senza dover interrompere il percorso prima del tempo.
- 💡 Coinvolgimento: Usa le scatole profumate e chiedi ai bambini di individuare oggetti di uso quotidiano come attrezzi, scatole e barattoli prima di passare alle statue e alle mummie.
- 🎒 Logistica: Portati solo una borsa piccola, prenota un orario mattutino nei giorni feriali ed evita di visitare troppi musei nello stesso giorno.
- 📍 Dopo la tua visita: Piazza Castello è proprio lì fuori, il che offre ai bambini lo spazio per rilassarsi un po' prima di decidere dove andare a pranzo o quale sarà la prossima tappa.
Regole e restrizioni
Consigli pratici
- Prenotazione e arrivo: Prenota con qualche giorno di anticipo nei normali giorni feriali e ancora prima nei weekend primaverili o nei periodi festivi; se arrivi in ritardo, non contare su una certa flessibilità nell’ingresso, perché gli orari di accesso vengono rispettati rigorosamente.
- Si mangia lentamente o velocemente? Non esaurire tutta la tua attenzione nelle prime sale: risparmia tempo ed energie per le sale di Kha e Meryet e la Sala dei Re, che sono il vero fiore all’occhiello della visita.
- Gestione della folla: La prima fascia oraria nei giorni feriali è l'ideale, perché il flusso di visitatori aumenta più tardi e le sale più anguste del museo risultano molto più gestibili nelle prime ore.
- Cosa portare o lasciare a casa: Portati solo una borsa piccola; la regola che vieta gli zaini è vera, e viaggiare leggeri rende molto più facile percorrere i vari piani.
- Cibo e bevande: Se hai intenzione di percorrere l'intero itinerario di 2-3 ore, prevedi una sosta in un bar vicino al tratto tra Kha e Meryet, invece di proseguire affamato e di affrettarti nella seconda parte del percorso.
- Come usare l'audioguida: Ti consiglio di usare la guida inclusa in modo selettivo piuttosto che seguirla alla lettera: scegli il complesso funerario, i papiri e la Sala dei Re per ottenere il massimo.
- Contenuto sensibile: Se i resti umani non fanno per te o per i tuoi compagni di viaggio, presta attenzione alle indicazioni della galleria fin dall'inizio, così potrai cambiare percorso senza perdere il resto della visita.
Cos'altro vale la pena visitare nei dintorni?
Mangia, fai shopping e soggiorna nei pressi del Museo Egizio
- In loco: La caffetteria del museo si trova lungo il percorso, vicino alle gallerie del Kha e del Meryet, ed è l'ideale per una comoda pausa durante la visita, piuttosto che per il tuo pasto principale a Torino.
- 💡 Consiglio da esperto: Se ti sta a cuore il cibo, mangia prima o dopo la visita e usa la caffetteria del museo solo come punto di sosta: ti permette di proseguire il percorso senza costringerti a tornare fuori.
- Negozio di souvenir del Museo Egizio: Piano terra, con cataloghi di mostre, libri di egittologia e souvenir dei musei di qualità superiore rispetto a quelli generici che si trovano nelle piazze principali.
Sì, se la tua priorità è la possibilità di spostarti a piedi e raggiungere facilmente il centro storico di Torino, la zona intorno a Piazza Castello è un'ottima base. È particolarmente indicato per soggiorni brevi, perché puoi visitare il museo e altre attrazioni del centro a piedi. Non è così interessante se ti interessa di più la vita notturna o la comodità dei collegamenti ferroviari piuttosto che trovarti nel cuore del centro storico.
- Fascia di prezzo: I prezzi nel centro storico tendono ad essere medio-alti, soprattutto nei pressi delle grandi piazze e delle vie più famose.
- Ideale per: Viaggiatori in visita per un breve soggiorno in città che vogliono raggiungere a piedi le principali attrazioni turistiche e semplificare l'organizzazione della giornata al museo.
- Prova invece: Soggiorna nei pressi di Porta Nuova se per te è più importante raggiungere facilmente la stazione, oppure scegli un quartiere più incentrato sulla gastronomia se preferisci trascorrere le serate nei ristoranti piuttosto che vicino ai luoghi d'interesse.
Domande frequenti sulla visita al Museo Egizio
La maggior parte delle visite dura 2-3 ore. Se usi bene l'audioguida inclusa, ti fermi al bar e ti prendi un po' di tempo per visitare le gallerie Kha e Meryet, ci metterai più vicino alle 3 ore che alle 2.
Sì, è meglio prenotare in anticipo perché l'ingresso è legato a una fascia oraria acquistata online. Questo è particolarmente importante nei fine settimana primaverili, nei periodi di vacanza e in occasione di mostre speciali, quando gli orari mattutini più comodi vanno a ruba.
Sì, vale la pena prenotare in anticipo l'ingresso a orario prestabilito, ma un upgrade per l'accesso prioritario qui offre meno vantaggi rispetto a quanto avviene nei grandi siti turistici all'aperto. Una volta che hai già un biglietto a orario, la mossa migliore è scegliere una buona fascia oraria piuttosto che pagare molto di più solo per evitare una breve coda.
Arriva con 10–15 minuti di anticipo. Questo ti dà abbastanza tempo per passare ai controlli di sicurezza e per eventuali controlli dei bagagli o dei documenti, senza arrivare così presto da ritrovarti ad aspettare fuori che si liberi un varco che non verrà aperto prima del previsto.
Puoi portare una borsa piccola, ma gli zaini di grandi dimensioni non sono ammessi nelle sale. Se arrivi direttamente dal treno o hai con te dei vestiti in più, organizza il tuo percorso passando dal guardaroba, così non perderai tempo all'ingresso.
Sì, è consentito scattare foto senza flash. La Sala dei Re è particolarmente fotogenica, ma otterrai risultati migliori nelle prime fasce orarie di ingresso, quando c'è meno gente e non devi fare foto in mezzo a gruppi affollati.
Sì, e il museo offre visite guidate sia per piccoli gruppi che per gruppi più numerosi. I tour in piccoli gruppi sono l'ideale se vuoi fare domande, mentre quelli con più partecipanti sono più convenienti ma, ovviamente, procedono a un ritmo più costante e meno flessibile.
Sì, soprattutto per i bambini a cui piacciono gli oggetti, le storie e gli ambienti dall'effetto scenografico. Per la maggior parte delle famiglie è meglio optare per una visita di 90 minuti-2 ore incentrata sulle gallerie di Kha e Meryet, sulle scatole profumate e sulla Sala dei Re, piuttosto che cercare di vedere tutte le sale.
In linea di massima sì, con ascensori che servono tutti i piani. Il problema principale è l'affollamento, più che l'attrezzatura di accesso, dato che negli spazi più angusti può diventare più difficile muoversi nelle ore serali.
Sì, c'è una caffetteria all'interno del percorso museale. È l'ideale per una breve pausa, ma se vuoi un pranzo come si deve, è meglio considerare il bar solo come una sosta veloce e mangiare prima o dopo la tua visita nel centro di Torino.
Sì, sono disponibili entrambe, e l'audioguida è inclusa nel biglietto d'ingresso. Per la maggior parte dei visitatori, la guida fornita è sufficiente, mentre una visita guidata dal museo fa davvero la differenza se vuoi approfondire la cronologia, la storia degli scavi e i reperti più significativi.
Il complesso funerario di Kha e Meryet, la Sala dei Re e il Tempio di Ellesiy sono le priorità assolute. Se ti rimane ancora un po' di tempo, aggiungi il papiro della Lista dei Re di Torino e il Giardino Egizio sul tetto per rendere la visita ancora più completa.























